InItaly è una testata online registrata al Tribunale di Napoli, diretta da Lorenzo Crea ed edita da Visio Adv, dedicata al turismo culturale e al lifestyle italiano.
Il perimetro editoriale è ampio e preciso allo stesso tempo: borghi, musei, monumenti, siti archeologici, mostre, ristoranti e natura, organizzati in sezioni che seguono il modo in cui una persona pensa a un viaggio più che le categorie di un archivio — «Italia da vedere» si articola in inGiro per gli itinerari, inNatura per i paesaggi, inTavola per il cibo. Accanto agli articoli, la redazione produce podcast e video con inItaly Channel e Salotto inItaly.
La formula con cui la testata si definisce, «Ambasciatori del Territorio», dice la posizione che ha scelto: non una guida turistica che classifica, ma un racconto che parte dai luoghi meno battuti e dalle persone che li abitano, con una comunità di lettori invitata a contribuire con le proprie esperienze.
Dietro c'è una mole di lavoro che si vede poco dall'esterno: oltre trentaduemila articoli pubblicati, aggiornati di continuo con eventi e iniziative da tutte le regioni. È la scala che trasforma un progetto editoriale in un problema tecnico, perché un archivio di quelle dimensioni vive o muore a seconda di quanto è veloce a caricarsi, di quanto Google riesce a scansionarne, e di cosa i lettori trovano quando cercano.
Con InItaly il nostro ruolo è diverso da quello che abbiamo con la maggior parte dei clienti: il portale non l'abbiamo costruito noi. Ci occupiamo di farlo funzionare meglio — SEO tecnica, prestazioni e analisi dei dati — con un intervento continuativo invece che a progetto.
La ragione sta nella scala. Un archivio da oltre trentaduemila articoli non ha gli stessi problemi di un sito da trenta pagine: ne ha di natura diversa. Le query al database che su poche centinaia di contenuti sono istantanee diventano il collo di bottiglia. La scansione di Google si disperde su migliaia di pagine e smette di raggiungere quelle che contano. Mezzo secondo di lentezza, moltiplicato per l'intero archivio, diventa traffico che non arriva.
È un lavoro che raramente produce cose da mostrare, e quasi sempre produce numeri. Abbiamo diagnosticato prima di intervenire, perché su un sistema di quelle dimensioni la tentazione è aggiornare l'hardware mentre spesso il problema sta in poche query scritte male. Abbiamo lavorato su come i motori di ricerca leggono l'archivio, su cosa finisce in Google Discover, e su come rendere i contenuti comprensibili anche ai sistemi di intelligenza artificiale che oggi rispondono al posto delle pagine di risultati.
È il tipo di collaborazione in cui il risultato non è un sito nuovo, ma un sito esistente che regge il proprio peso e viene trovato.
Ecco cosa abbiamo costruito insieme a InItaly.
Raccontaci il tuo progetto e scopri come possiamo aiutarti.