Ottimizzazione SEO tecnica, performance e analytics per un portale editoriale italiano con oltre 32.000 articoli — non sviluppato da zero da noi, ma affidato al nostro intervento continuativo.
InItaly (initaly.it) è un portale editoriale dedicato al turismo e allo stile di vita italiano: guide agli eventi, ai borghi, agli itinerari, pubblicate in italiano e inglese. Un catalogo di oltre 32.000 articoli, con più di 5.000 utenti al giorno.
Intervenire su una piattaforma di questa scala significa lavorare senza rete: ogni articolo è già indicizzato da Google, ogni URL può avere valore di posizionamento accumulato nel tempo. Il nostro compito non era "rifare" nulla, ma trovare cosa stava silenziosamente frenando la crescita organica — e risolverlo senza perdere nulla di quello che già funzionava.
Da 443 a oltre 120.000 click organici al mese in sei mesi. La crescita accelera bruscamente da luglio — lo stesso mese in cui abbiamo pubblicato la prima sitemap del sito e ripulito i contenuti duplicati; da lì in poi, gran parte della crescita arriva da Google Discover.

Durante un'analisi su un report di PageSpeed, è emerso un problema strutturale mai notato prima: il file sitemap.xml non era mai esistito su questo dominio. Ogni richiesta veniva silenziosamente rediretta alla homepage con una risposta 200 — invece di un errore visibile, un finto "tutto ok" che aveva nascosto il problema per mesi. Migliaia di articoli venivano scoperti da Google solo tramite i link interni, mai in modo sistematico.
Abbiamo costruito una sitemap reale e suddivisa in blocchi (necessaria: un solo file supporta al massimo 50.000 URL, e il catalogo cresce ogni giorno), più un file llms.txt — lo standard emergente che aiuta i motori di ricerca basati su intelligenza artificiale a orientarsi tra i contenuti del sito.
Verificato via robots.txt: 4 direttive Sitemap: attive (statiche + articoli, per lingua), ognuna raggiungibile con contenuto reale e zero URL duplicati.
<sitemapindex> <sitemap><loc>.../sitemap/it-static.xml</loc></sitemap> <sitemap><loc>.../sitemap/it-articles-0.xml</loc></sitemap> <sitemap><loc>.../sitemap/en-static.xml</loc></sitemap> <sitemap><loc>.../sitemap/en-articles-0.xml</loc></sitemap> </sitemapindex>
Discover non è un motore di ricerca: mostra articoli nel feed personalizzato di Google (nell'app Google e in Chrome mobile) a utenti che non hanno digitato nessuna query. Per un sito editoriale è potenzialmente enorme — ma richiede requisiti tecnici precisi (immagini in evidenza grandi e di qualità, contenuto aggiornato, nessun clickbait) che la maggior parte dei siti non rispetta mai del tutto, restando escluso da questo canale senza saperlo.
Su InItaly, Discover oggi genera più click di Google Ricerca stesso: 54% del traffico totale da Search Console contro il 46% dei risultati di ricerca classici. Il sito compare inoltre regolarmente anche su Google News, un canale editoriale a parte con la propria audience.

Entrambi i canali sono a costo zero per click: nessuna spesa pubblicitaria, nessuna query digitata dall'utente — solo contenuto che rispetta gli standard tecnici ed editoriali richiesti.
La pipeline editoriale, in alcuni casi, aveva ripetuto lo stesso articolo con titolo identico più volte. Ogni duplicato è un segnale di qualità in meno agli occhi di Google, e contenuti che si fanno concorrenza a vicenda per le stesse ricerche.
Abbiamo ripulito 1.683 articoli duplicati, mantenendo sempre l'originale pubblicato più vecchio e reindirizzando gli altri con redirect permanenti (non un 404): la scelta è stata deliberata, "per la SEO, così non perdiamo il posizionamento già accumulato". In parallelo, abbiamo bloccato il problema alla radice con un controllo che impedisce la creazione di nuovi duplicati, e irrobustito il routing multilingua per evitare varianti di URL non valide che Google avrebbe potuto indicizzare come contenuto duplicato.
"2.717 sessioni in 28 giorni arrivano da assistenti come ChatGPT — un canale che a inizio anno non esisteva nemmeno nelle statistiche."
Dato reale, ultimi 28 giorni: Google Analytics oggi classifica il traffico da assistenti IA in una categoria propria ("AI Assistant"). È lo stesso motivo per cui abbiamo costruito llms.txt — rendere il sito leggibile e citabile anche dai motori di ricerca basati su intelligenza artificiale, non solo da Google.
Google misura direttamente la velocità di un sito (Core Web Vitals) come fattore di ranking — e un sito che va giù sotto carico perde comunque visite, indicizzazione e fiducia degli utenti. Con la crescita della pipeline editoriale, InItaly aveva iniziato a rallentare e, nei momenti di picco, a diventare irraggiungibile.
Abbiamo fatto un'analisi completa prima di agire — inclusa la domanda più scomoda: serve hardware più potente, o il problema è nel codice? I dati hanno risposto chiaramente: il server era carico solo al 20% in condizioni normali. Il collo di bottiglia era software, non hardware. Abbiamo evitato un upgrade che non avrebbe risolto nulla, e corretto le cause reali.
Con un catalogo che supera i 32.000 articoli e cresce ogni giorno, la domanda del cliente era diretta: quali contenuti stanno davvero portando crescita organica, e quali no? Non esisteva un modo semplice per saperlo, solo impressioni.
Abbiamo costruito uno strumento dedicato che incrocia Google Analytics 4, Search Console e i dati editoriali reali del sito, per rispondere con numeri veri — quali articoli, quali argomenti, quali query stanno spingendo il traffico. Genera un report periodico in due versioni: una tecnica per il team, una in linguaggio semplice per chi non mastica metriche digitali ogni giorno.












Migrazione e rifacimento completo del sito per Santaniello & Associati, studio legale con oltre 30 anni di esperienza e sedi a Nola, Napoli e Roma: da una piattaforma datata a una web app React custom, più veloce e professionale.












Restyling del sito vetrina per Il Maratoneta, pizzeria di quartiere romana firmata da Luciano Monosilio con drink list a cura di Veleno Cocktail Bar.












Restyling del sito dell'evento gastronomico PIG Calabria, rassegna annuale dedicata alla tradizione del suino calabrese con chef di livello nazionale ospitati a Casa Qafiz.