Un design hotel nel centro di Roma, dentro un grande gruppo, faceva pubblicità su Facebook e Instagram ma per Meta quasi non esisteva, c'era solo il gruppo: gli abbiamo insegnato a riconoscere le sue prenotazioni.
di prenotazioni negli hotel del gruppo in 13 mesi, contando solo chi ha cliccato e prenotato entro 7 giorni
Un design hotel nel centro di Roma, dentro un gruppo internazionale. Seguiamo la sua pubblicità su Facebook e Instagram da agosto 2025: 13 mesi, € 40.915 di budget.
Le campagne cercavano una prenotazione qualsiasi del gruppo. L'hotel di Roma, nei numeri, non si vedeva. E quando Meta non sa cosa cercare, va dove l'annuncio costa meno.
Abbiamo dato all'hotel un segnale tutto suo, ripulito i dati e riunito i mercati in una sola campagna. Poi abbiamo fatto lo stesso con ogni hotel del gruppo.
Da aprile ad agosto 2026 l'hotel ha raccolto 3,18 euro di prenotazioni per ogni euro speso, cinque mesi di fila. Nel gruppo, € 483.520.
Abbiamo preso in mano la pubblicità dell'hotel ad agosto 2025. Un design hotel nel centro di Roma, dentro un gruppo con alberghi in diversi paesi, e campagne pensate per chi arriva dall'estero.
Appena aperto l'account ci siamo accorti di una cosa. Le campagne inseguivano una «prenotazione hotel» valida per qualsiasi struttura del gruppo, in qualsiasi paese. Per fare volume andava bene. Per sapere se vendeva l'hotel di Roma, no.
Il primo lavoro è stato dare all'hotel una prenotazione tutta sua, e contare solo quelle che si possono dimostrare: chi clicca un annuncio e prenota entro 7 giorni. Perché lo facciamo, e perché dovresti pretenderlo anche tu, lo raccontiamo nella guida per leggere il report della tua agenzia.
Ogni direttore, prima o poi, fa la stessa domanda: quante camere mi porta questa pubblicità? Con un solo conteggio per tutti gli hotel del gruppo, una risposta non c'era. E Meta non poteva cercare chi prenota in quell'hotel, perché nessuno glielo chiedeva.
Poi c'è un vizio di Meta che conosciamo bene. Se può contare un risultato ma non impararci sopra, mette gli annunci dove costano meno. In autunno lo abbiamo toccato con mano, provando i mercati uno alla volta: con il budget di un solo hotel diviso tra 7 gruppi di paesi, nessuno aveva abbastanza dati per imparare.
A novembre è arrivato un mese da record: 109 prenotazioni per l'hotel di Roma in trenta giorni. Troppo bello. I nostri controlli le hanno ricondotte a traffico fraudolento da paesi che con l'hotel non c'entravano nulla. Quelle vere erano 8, e solo quelle sono entrate nei conti.
E c'era un effetto che nessuno vedeva. Chi clicca un annuncio dell'hotel di Roma a volte prenota in un'altra struttura della catena. Con un unico conteggio per il gruppo, quelle camere finivano in un totale senza nomi.
Non abbiamo speso di più. Abbiamo fatto una cosa sola, un pezzo alla volta: insegnare a Meta cos'è una prenotazione di Roma. Come si dice a Meta chi compra davvero lo spieghiamo nella guida a Conversions API e CRM.
A settembre la prenotazione di Roma era già un evento a sé, riconosciuto da una regola sull'indirizzo di una pagina. Bastava per contarla. Per insegnare qualcosa a Meta, no.
Abbiamo preso i mercati provati in autunno e li abbiamo messi in una sola campagna internazionale, con paesi scelti da noi e abbastanza budget per imparare. Già il primo mese il gruppo ha ricevuto € 10,45 di prenotazioni per ogni euro speso.
Il passo che ha fatto la differenza. Mercati fissati, niente pubblico allargato in automatico. E negli annunci abbiamo portato i vantaggi di prenotare direttamente, trovati spulciando il sito. Ad aprile l'hotel ha raccolto 2,25 euro di prenotazioni per ogni euro di pubblicità. A maggio, 6,21.
Se Meta non sa cos'è una prenotazione del tuo hotel, spende dove costa poco. Non dove si prenota.
Da aprile ad agosto 2026 l'hotel di Roma ha raccolto € 27.144 di prenotazioni dirette. Per ogni euro di pubblicità ne sono tornati 3,18: è il ritorno sulla spesa, e da qui lo scriviamo così, 3,18×. Cinque mesi su cinque sopra il pareggio.
La cifra che fa più effetto, però, non è quella dell'hotel. In 13 mesi chi ha cliccato i suoi annunci ha prenotato negli hotel del gruppo per € 483.520. In pratica la pubblicità di un solo hotel ha lavorato per tutta la catena.
Se l'unico risultato che conta è la prenotazione del gruppo, Meta cercherà quella, dove costa meno.
Il budget di un hotel spezzato in sette mercati non insegna niente a nessuno. Meglio una campagna sola, con confini chiari.
Chi scopre il tuo hotel a volte dorme altrove nella catena. Se lo misuri hotel per hotel, alla prossima riunione sul budget hai un argomento in più da portare al gruppo.
E adesso? Ad agosto il pubblico dell'hotel vedeva gli annunci 4,4 volte in media: segno che serve aria. Da qui a dicembre allarghiamo il pubblico, mandiamo a Meta dati ancora più puliti e portiamo all'hotel di Roma gli ospiti già affezionati alle altre strutture del gruppo.
Dati: Meta Ads Manager, report mensili e revisione annuale, agosto 2025 – agosto 2026. Prenotazioni attribuite solo a click seguiti da prenotazione entro 7 giorni, visualizzazioni escluse, traffico fraudolento rimosso. Il nome del cliente è omesso per riservatezza.
Se non sai quante prenotazioni dirette ti portano Facebook e Instagram, o se i numeri del tuo hotel si perdono in quelli del gruppo, scrivici. Partiamo da una domanda semplice: cosa sta contando Meta, oggi, per te?