Come la pubblicità su Instagram e Facebook ha portato 604 tavoli in 13 mesi, e circa € 100.000 di fatturato stimato, a un ristorante con terrazza nel centro di Roma.
di fatturato stimato da 604 tavoli prenotati dagli annunci in 13 mesi
Un ristorante con terrazza nel centro di Roma, dentro un hotel. Ne seguiamo Instagram e Facebook da agosto 2025.
Qui la gente sceglie dove cenare in un giorno. Le serate speciali rischiano di perdersi. E nessuno sa quanto vale davvero un tavolo.
Una prenotazione tutta sua per ogni serata. Un solo motore che compra tavoli e nient'altro. D'estate, budget ridistribuito sugli ad set della terrazza.
604 tavoli in 13 mesi, con il record a maggio: 93. Circa € 100.000 di fatturato stimato.
Roma, centro storico. Un ristorante con terrazza dentro un hotel: pranzo, cena, brunch e un calendario fitto di serate a tema. Si prenota online, e la pubblicità passa da Instagram e Facebook.
La prima cosa che abbiamo fatto non è stata una campagna. Abbiamo fatto in modo che Meta vedesse ogni tavolo prenotato, grazie al suo pixel: un pezzetto di codice che avvisa ogni volta che qualcuno arrivato da un annuncio completa una prenotazione. Sembra un dettaglio tecnico. In realtà è la differenza tra comprare tavoli e comprare speranza. Fino a dicembre abbiamo messo le fondamenta: misura, canale, prime campagne per gli eventi. Circa 180 tavoli tracciati.
Dopo qualche mese di dati il quadro era chiaro. Se hai un locale, scommettiamo che lo riconosci.
Capodanno, Natale, il brunch, una masterclass, una serata vino. Se finiscono tutte nello stesso calderone, Meta fa la cosa più comoda: spinge quella che si vende da sola.
Circa due prenotazioni su tre arrivano entro un giorno dall'annuncio. Nessuno organizza una cena con settimane di anticipo: la vede, ci pensa un attimo, prenota.
Da giugno i romani partono, i locali al mare e all'aperto si contendono gli stessi clienti e ogni annuncio costa di più.
Il sistema di prenotazione registra il tavolo, non il conto. Meta sa che hai venduto un tavolo, ma non quanto valeva.
Non abbiamo cambiato tutto in un colpo. Ogni mossa è nata dai numeri del mese prima.
Da novembre ogni serata ha la sua prenotazione, che Meta conta a parte. Chi prenota Capodanno non finisce nello stesso mucchio di chi prenota un pranzo qualunque, e ogni serata lavora con il suo budget: spesso una spinta da un centinaio di euro. A marzo, così, una masterclass di cucina ha riempito da sola 9 tavoli. Le feste sono un mondo a parte e meritano un piano dedicato: lo trovi in come preparare la pubblicità di Natale e Capodanno del tuo ristorante.
A gennaio abbiamo fatto una scelta di crescita: mettere tutto in un unico motore che compra solo prenotazioni. Una campagna sola, su un'area ampia intorno al ristorante, senza scegliere il pubblico per interessi. A decidere a chi mostrare gli annunci sono le prenotazioni vere. E il motore torna a bussare da chi si è già fatto vedere: chi è passato dal sito, chi ha interagito con il profilo, chi ha già prenotato una volta.
Accanto gira una piccola campagna per far crescere il profilo. In 13 mesi ha portato circa 6.500 follower nuovi: il pubblico caldo da cui il motore riparte ogni volta.
Perché un motore solo? Perché un tavolo si vende in un giorno, e dieci campagne piccole si dividono un budget che non basta a nessuna per imparare. Una sola impara in fretta e segue il calendario in pochi giorni. Perché certi obiettivi portino tavoli e altri no, lo raccontiamo in perché le campagne traffico portano visite ma non vendite.
Per mesi la campagna principale aveva dato ottimi risultati, e per questo aveva ricevuto più budget. Tra giugno e luglio, con mezza Roma al mare, è arrivato il conto: le stesse persone vedevano sempre gli stessi annunci e la campagna è andata in affaticamento creativo. Invece di insistere, abbiamo ridistribuito il budget su ad set diversi, dedicati ai contenuti estivi e al pranzo in terrazza, che d'estate è il pezzo forte del locale. Il costo per prenotazione si è abbassato subito: l'ad set della terrazza è passato da 15 a 42 tavoli, a € 14,68 l'uno. Ad agosto, città vuota: quasi tutto il budget è andato sui follower, per arrivare pronti a settembre.
Una campagna geniale ti fa un buon mese. Un sistema ti fa un buon anno.
Tredici mesi, 604 tavoli prenotati dagli annunci. Con una media stimata di due persone e mezzo a tavolo fanno circa 1.510 coperti. Il mese migliore è stato maggio, con 93 tavoli. E finita la fase di avvio, ogni tavolo è costato meno: € 26,66 in media nel 2026, contro i circa € 33 di fine 2025.
Qui serve onestà. Meta sa quanti tavoli hai venduto, non quanto hanno speso le persone sedute. Allora facciamo una stima e ti diciamo come: due persone e mezzo a tavolo, 70 euro a testa. Viene circa € 105.700. In testata scriviamo 100.000, arrotondando per difetto: circa 4,6 volte quello che è costata la pubblicità.
Capodanno, il brunch, la masterclass: ognuna con la sua prenotazione e una piccola spinta. Sono i tavoli che ti costano meno in assoluto.
Il tuo cliente decide in un giorno. Un motore solo, che compra solo prenotazioni, capisce prima chi cercare.
Persone a tavolo per spesa media: anche una stima, se dici come l'hai fatta, ti dice se la pubblicità rende. Poi passa ai dati di cassa, per sapere chi si presenta davvero.
Dati: Meta Ads Manager e report mensili Meetaly, agosto 2025 – agosto 2026. Prenotazioni = prenotazioni completate tracciate dal pixel Meta e attribuite agli annunci; il dato 2025 (circa 180) è ricostruito dal resoconto annuale 2025 ed è approssimato. Fatturato e ritorno sono stime (2,5 persone a tavolo, € 70 a persona; scenario base circa € 105.700, arrotondato per difetto). Il nome del cliente è omesso per riservatezza.
Raccontaci il tuo locale. Ti diciamo quanto ti costa oggi un tavolo, quanto vale e cosa cambieremmo per primo. Bastano mezz'ora e i tuoi numeri.